5 marzo 2013

La città della Scienza, oggi



In un prossimo futuro ci verrà forse detto
che è stata colpa della criminalità organizzata
o degli speculatori edilizi
o che i capannoni non erano a norma
Certe cose succedono se non ci sono i soldi 

per pagare il giusto numero di guardiani
per impiegare i materiali più adatti alle grandi opere
per condurre la manutenzione più scrupolosa
per mantenere la più alta efficienza degli impianti.
 

Certe cose succedono per poter ricostruire

Certe cose succedono sempre
quando non si investe in cultura...
Perché i tempi sono durissimi
e la cultura non si mangia
(Qualcuno tempo fa ce lo ha ricordato con disprezzo)
Ma oggi abbiamo imparato
che la cultura si può bruciare



La notte tra il 4 ed il 5 marzo 2013 un incendio ha distrutto la Città della Scienza,  polo museale, didattico e scientifico della città di Napoli, simbolo della rinascita dell'ex area industriale di Bagnoli.
Secondo le agenzie che si sono susseguite in queste ore La Città della Scienza era tra i muesi interattivi più all'avanguardia in Europa.
In questi ultimi anni abbiamo visto l'incuria far crollare le rovine di Pompei,
l'ingordigia inghiottire i tesori dei Gerolamini
il veleno invadere il nostro terreno.
Oggi si inceneriscono progetti e prospettive.
Basta

 (Foto tratte dall'agenzia Ansa e dalla rete)
 



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