17 marzo 2013

TIramisù con le pere e quel tanto che basta di frutti di bosco

 -Quando vieni? - 
-Mamma, non lo so, appena ho un minuto libero passo -
- Ah, quando passi mi porti un po' di savoiardi tuoi? - 
-Sì, ricordamelo, quanti te ne servono? - 
-Due pacchi - 
-OK, li devo comprare, allora - 
-E comprali, me li porti domani? -
-...-

Ho comprato due scatole di savoiardi della Shaer e li ho dimenticati sul tavolo.
Nottetempo qualcuno ha pensato bene di tentare una degustazione... Non so perché i gatti vadano pazzi per i savoiardi, non è così per gli altri biscotti. Al mattino ho trovato le confezioni tutte graffiate e mordicchiate.
Meno male che il packaging del celiaco è resistente!
Ho apparato i buchi con il nastro adesivo e ho portato le confezioni da mammà dove, candidamente, al cospetto di mia cognata, ho raccontato del perché le scatole fossero ridotte così...
Mia madre, divertita ed incazzata, ha osservato che non si offre agli ospiti del cibo che ha subito un... attentato!
Ho dunque scoperto che mia madre meditava di preparare un dolce completamente gluten free per la festicciola che si sarebbe tenuta in serata e, meravigliata da questa scelta, le prometto un altro paio di confezioni... SANE!
Sì, meravigliata, perché mia madre in cucina (e soprattutto nei dolci) raramente azzarda l'uso di un ingrediente sconosciuto.

-Assaggiamoli, va'!- propone mia madre.

I savoiardi della Shaer sembrano più biscottosi di quelli precedentemente comprati e hanno una buona faccia. Mia madre addenta un savoiardo e:
-Mio dio, che schifezza!-
-Mamma, ma quando mai - la contraddico io, masticandone un pezzo - sono ottimi - 
-Ma fammi il piacere! Non lo senti come sono ... allapposi?- (lasciano una fastidiosa patina a rivestire la mucosa della bocca)

-Ma... veramente io li trovo buoni! E anche Wumpus deve averla pensata così!- 
- Che brutto retrogusto. Mi meraviglio del tuo gatto. I gatti scelgono sempre bene e invece... -

La convinco a fare due dolci, uno per me con i savoiardi sgraffignati e aglutinici e uno per tutti gli altri, tradizionale e glutinoso.
Perché correre il rischio di fare un dolce che non piaccia?
A me sembrano come quelli normali ma magari ho già subito qualche mutazione e non mi ricordo più che sapore ha un savoiardo vero... Inoltre non soffro di sindromi da discriminazione, anzi, mi fa piacere che si pensi a rendere il mio pasto confortable. Se la soluzione è tutti insieme gluten free appassionatamente o una pietanza solitaria e personalizzata per me è indifferente.

 Alla fine mia madre ha fatto davvero due tiramisù, ha preparato prima quello per me (con i savoiardi gluten free and very well pawed)  e poi quello per gli altri, in modo da non contaminare la bagna e le farciture attraverso il contatto con il savoiardo nemico...


Questo tiramisù è davvero gustoso, veloce, facile e di sicuro impatto visivo.


Mia madre ricorda di aver letto la ricetta su una rivista... non si sa bene quale, sapete come sono le mamme... (quindi si perdonerà la mancanza di citazione)
E per le proporzioni ha fatto... sapete come sono le mamme? Alcune fanno ad occhio, alcune fanno a capa lloro e anche la mia improvvisa...

Savoiardi senza glutine
Pere (dolci e succose)
Zucchero
Cointreau
tre Uova (separate in albumi e tuorli)
Mascarpone 250 g
Frutti di bosco

Tagliare con anticipo le pere a tocchetti, raccogliere il succo e aggiungere abbastanza Cointreau da insaporire. Aggiustare con zucchero quanto basta.
Preparare la crema: montare tre tuorli con lo zucchero (tanto quanto basta a farli diventare spumosi)
e lavorare il composto con una scatola di mascarpone fino ad ottenere una crema soffice.
A parte montare gli albumi a neve fermissima.
Unire i due composti mescolando delicatamente, dall'alto verso il basso per non far smontare gli albumi

Bagnare i savoiardi nella bagna di succo di pere, quel tanto che basta a farli impregnare senza farli ammollare (e con i nostri senza glutine ce ne vuole!)
Prendere un vassoio rettangolare, della dimensione adatta alle vostre esigenze (e sulla dimesione del vassoio adattare il numero dei savoiardi)
fare uno strato di savoiardi e coprirlo con la crema. Cospargervi su i pezzetti di pera.
Fare un secondo strato di savoiardi e cospargerli di crema

Mettere in frigo e far raffreddare bene
Al momento di servire, guarnire il dolce con i frutti di bosco, precedentemente mescolati allo zucchero (quel tanto che basta per dar loro il contrasto dolce-amaro).
La ricetta originale prevedeva una guarnizione alle fragole ma la settimana scorsa le fragole fresche erano ancora acerbe.
(Non amo molto il sapore dei frutti di bosco ma li ho trovati così carini da fotografare...)

E anche noi ne abbiamo mangiato... quel tanto che basta...
Cioè TUTTO!
E i miei villi, frastornati da un indice glicemico alto quanto il K2, hanno assorbito in silenzio e mi hanno dedicato un sorrisetto ebbro!



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